01 giugno 2011

Cospirazione Globale

Che la globalizzazione sia il risultato di un piano accuratamente studiato a tavolino non è certo un mistero, almeno per chi sia disposto a togliere le fette di salame dagli occhi!
Tuttavia le teorie del complotto non sono mai riuscite a convincere fino in fondo. Le interpretazioni complottiste sono nate nell’ambiente del cattolicesimo controrivoluzionario e sono state utilizzate dalla propaganda nazifascista, per questo tali teorie vengono generalmente screditate in quanto associate al fanatismo religioso o ideologico.
Eppure l’analisi del mondialismo e della sua genesi storica porta necessariamente alla tesi complottista, anche se il fenomeno viene osservato da un punto di vista assolutamente laico e non politicizzato.
È il caso del giornalista inglese David Icke, che in gioventù ha militato in un movimento ecologista di sinistra e che, riflettendo sugli avvenimenti sempre più assurdi di fine XX secolo, ha cominciato a studiare il fenomeno mondialista, riuscendo a catalizzare l’interesse di un pubblico giovane e assai variegato per appartenenze sociali e politiche.


Nel suo saggio monumentale La guida di David Icke alla cospirazione globale (e come fermarla) l’autore inglese descrive il sistema di potere mondialista a partire dalle più lontane origini: dalla nascita delle religioni alla formazione delle logge massoniche, ai gruppi di potere di varia ispirazione che controllano il mondo finanziario e politico. Icke colora le sue tesi con elementi culturali ispirati a teorie esoteriche, paranormali, extraterrestri…
Le estrose congetture di Icke sono probabilmente all’origine del successo dello studioso inglese presso un pubblico di massa: condire la materia dell’attualità con Templari, Rosacroce, Rettiliani e società segrete costituisce un richiamo di sicuro interesse. Si tratta di elementi forse fantasiosi, ma considerando le follie che abbiamo sotto gli occhi non si può escludere nessuna strada per cercare di dare una spiegazione a fenomeni che sfuggono a ogni comprensione razionale.
Icke definisce il sistema di potere mondiale che si sta configurando come il “fascismo comunista”! Per la verità la globalizzazione, coi suoi presupposti universalisti, è molto più simile al comunismo, però l’espressione di Icke ha una sua efficacia perché richiama l’idea di una forma di autoritarismo elevata all’ennesima potenza che riassume le più truci caratterizzazioni dei regimi totalitari.
La globalizzazione sembra presentare tutti gli ingredienti del satanismo, e le ipotesi sui rituali segreti che si svolgono nelle logge massoniche sono certamente il punto cardine dell’indagine sul mondialismo: per fidelizzare gli adepti e per sopprimere le coscienze non si può escludere che all’interno delle logge si consumino sacrifici umani, cannibalismo, pedofilia…
Il gruppo di superpotere mondiale che sta guidando la globalizzazione si definisce col termine di “Illuminati”, che riprende la denominazione “Illuminati di Baviera”, la loggia massonica del XVIII secolo che si proponeva l’obiettivo di abolire la famiglia e la proprietà privata!
Pezzi forti del saggio di Icke sono i capitoli sullo stato d’Israele e sul razzismo sionista, la ricostruzione dell’attentato alle Torri Gemelle, la cui versione ufficiale non convince neanche i bambini, l’onnipresenza della famiglia Rothschild nella storia degli ultimi 200 anni, l’analisi delle strutture di potere orwelliane degli stati “democratici”. Icke espone poi le ipotesi più inquietanti di controllo totale che si profilano all’orizzonte: microchip applicati sulle persone, controllo mentale, manipolazioni cerebrali, scie chimiche…
Una parte significativa del lavoro di Icke è dedicata alle falsificazioni e alle contraffazioni della storia, talvolta imposte per legge come verità di stato e inculcate nelle menti dei giovani da un sistema d’istruzione che sconfina negli abusi psicologici sui minori!


Per chi non vuole addentrarsi in una lettura approfondita, Icke ha realizzato anche un video in tre DVD in cui espone le sue tesi in forma riassuntiva e sicuramente più coinvolgente per il pubblico. Il cofanetto dei DVD è corredato da un libretto che contiene ulteriori dati scientifici: di particolare interesse sono le ipotesi sul cambiamento di identità sessuale probabilmente ottenuto con manipolazioni genetiche e accompagnato da una propaganda femminista e omosessuale il cui ossessivo martellamento fa impallidire l’apparato propagandistico delle grandi dittature del XX secolo! In particolare Icke nota come i furibondi attacchi alla sessualità maschile vadano di pari passo con il verificarsi di fenomeni di cambio di sesso osservati recentemente in alcune specie animali e mai riscontrati in precedenza. Inoltre si verifica un aumento delle nascite di femmine, mentre normalmente le nascite dei neonati maschi sono leggermente superiori a quelle delle femmine. La possibilità che alla popolazione vengano somministrati estrogeni attraverso i cibi e le bevande sembra piuttosto verosimile: i comportamenti sempre più femminilizzati del genere maschile e l’aumento dei tumori al seno delle donne sono elementi che fanno pensare…
A riprova della validità delle tesi di Icke c’è il fatto che il sistema ha reagito rabbiosamente ai suoi studi: il giornalista inglese è stato preso per matto e accusato di diffamazione, di diffusione di false notizie e, naturalmente, di… razzismo (!?!). Evidentemente deve aver colpito nel segno…
In generale l’opera di Icke, anche se talvolta indulge a elementi sensazionalistici, rappresenta tuttavia un valido contributo alla demistificazione dell’ideologia mondialista. È confortante osservare che i risvegliati cominciano a manifestarsi nell’ambito delle più varie provenienze culturali: forse è l’inizio di una rivoluzione della consapevolezza e del buon senso che può segnare un importante salto di qualità antropologico per l’umanità dei tempi a venire.

Michele Fabbri
[fonte: Centro Studi La Runa del 30 maggio 2011]
 

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