01 luglio 2011

Nomi e cause del Governo Mondiale

Per giustificare un'accusa occorre darle un volto e una motivazione, saper rispondere alle domande:  chi? e perché?. E mai un chi? e un perché? furono più grandi di quelli riferiti all'ascesa delle oligarchie alla testa del potere mondiale.Tipicamente chi giudica questi discorsi come fantapolitica priva di fondamento, chiede nomi e cognomi di queste vaghe élite, di queste oligarchie mondialiste. E non si può dar loro torto se, non vedendo soddisfatte le proprie legittime richieste, derubricano il Nuovo [?] Ordine Mondiale, la moneta unica e l'esercito unico mondiali a materia da complottisti, ricchi di creatività ma privi di ogni documento o prove.
Io credo che di fronte all'ovvietà ed evidenza dell'avanzata di questi poteri sia giusto dare finalmente risposte chiare e definitive a questi interrogativi per non farsi sfuggire una credibilità che viene invece faticosamente costruita da anni da ricercatori di spessore come Daniel Estulin.


Per quanto riguarda la prima domanda –chi?- si può rispondere facilmente ma, a mio avviso, la risposta è paradossalmente poco importante e vedremo perché. Chi è che conduce un vero programma di assoggettamento delle istituzioni politiche democratiche per svuotarle e piegarle a poteri superiori non democratici?
Semplice, tutte quelle istituzioni cui i singoli stati aderiscono senza aver avuto alcun previo consenso popolare e che poi sono in grado di dettare condizioni agli stati stessi, minandone la sovranità, e poi agendo di concerto tra loro, quasi fossero i "ministeri" di un unico, autentico governo.Per limitarci a una visione occidentale-centrica abbiamo quindi:1 - a livello monetario nazionale, la Banca Centrale Europea in Europa e la Federal Reserve Bank negli USA;2 - a un livello monetario sovranazionale, dove l'Occidente sottomette i paesi poveri, la Banca Mondiale e il Fondo  Monetario Internazionale;
3 - a livello commerciale e di [de]regolamentazione economica l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), anche in questo caso con una prevaricazione occidentale sul mondo povero;4 - a livello politico l'Unione Europea sempre in Europa e la costituenda North American Union in Nordamerica;5 - a livello militare la NATO;6 - a livello di coordinamento politico planetario, l'ONU.
Se vogliamo avere nomi e cognomi delle persone responsabili delle politiche di queste sigle, rispondendo compiutamente alla domanda chi?, non dobbiamo fare altro che scorrere i loro organigrammi, i loro presidenti, direttori, governatori e sapremo chi, al momento è il delinquente di turno a capo di queste organizzazioni.Ma personalmente non sono un amante dei singoli personaggi perché anche il criminale più vile, nella peggiore delle ipotesi, è destinato a morire di vecchiaia. Mi preoccupano invece molto di più le famiglie di cui fanno parte perché quelle restano. Il direttore del FMI o il segretario della NATO possono essere dei perfetti delinquenti ma passano, mentre il FMI e la NATO restano e portano avanti le proprie politiche oltre i limiti delle singole persone.Ed è così che possiamo rispondere anche alla seconda domanda. Perché, in fondo, persone destinate a morire presto o tardi, dovrebbero far avanzare il testimone per permettere all'organizzazione di cui fanno parte di acquisire più forza sino al potere assoluto sapendo che ancora per qualche decennio non vedranno questo obiettivo realizzarsi?
La risposta è già stata in buona parte anticipata e diventa ancora più chiara con la conoscenza del pensiero di George Orwell. I delinquenti passano, abbiamo detto, le loro cupole restano. Ed è sufficiente che le persone si identifichino con la cupola, senza badare ai limiti fisici della propria esistenza, perché si prodighino per aumentarne il potere.Ecco perché l'avanzata del Governo Mondiale, oltre che comprovata dai documenti, acquista anche una sua ragionevolezza "sociologica". Ecco perché persone che individualmente non parteciperanno mai ai vantaggi di questo stadio finale del potere, oggi si impegnano comunque perché venga raggiunto: una persona malvagia coinvolta in un'istituzione malvagia che non ha tempo.
Abbiamo detto chi compie questo lavoro e abbiamo chiarito perché "umanamente" lo fa. Ricordiamo in proposito una volta di più le parole di chi aveva chiarito questa dinamica già parecchio tempo addietro:
"Devi innanzitutto imparare che il potere è collettivo. L'individuo ha potere fintanto che
cessa di essere individuo. Conosci lo slogan del Partito: La Libertà è Schiavitù. Hai mai pensato che se ne possono invertire i termini? La schiavitù è libertà. Da solo, libero, l'essere umano è sempre sconfitto. Deve essere per forza così perché l'essere umano è destinato a morire, e la morte è la più grande delle sconfitte. Se però riesce a compiere un atto di sottomissione totale ed esplicita, se riesce a uscire dal proprio io, se riesce a fondersi col Partito in modo da essere lui il partito, diviene onnipotente e immortale. La seconda cosa che devi capire è che il potere è il potere sugli esseri umani: sul corpo, ma soprattutto sulla mente. Il potere sulla materia, o realtà esterna che dir si voglia, non è importante. E comunque, il controllo che abbiamo sulla materia è già assoluto." (George Orwell, 1984)
Non vi sembra di aver già visto questi concetti messi in pratica? Credete davvero che quello fosse solo un romanzo di drammatica fantapolitica?
 

Simone Boscali

[fonte: Movimento Zero del 22 giugno 2011]

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