
«Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perchè siamo più vicini al cielo», così Emilio Comici, uno dei massimi esponenti dell’alpinismo italiano tra gli anni trenta e quaranta insieme a Cassin e Carlesso, nel suo libro “Alpinismo eroico”, sintetizzava quello che la montagna può trasmetterci. E sono proprio queste le sensazioni che si provano quando si va in alto. L’incontro con le vette riesce a regalare orme indelebili e durature. Quando si inizia un sentiero, non importa quanto si sale o la difficoltà che si affronta, tutto diventa magico.

















